Quando pensiamo alla canapa, pensiamo all’industria tessile, che dalla canapa ricava vestiti e borse, oltre alla celebre cannabis. Quest’ultima deriva da specie di canapa con alto contenuto diTHC (tetraidrocannabinolo), la sostanza psicoattiva che è il principio attivo della cannabis. Tuttavia esistono molte altre specie di canapa con un contenuto di THC molto ridotto, che permettono di usufruire dei superpoteri di questa pianta anche a livello alimentare.

Sì, perchè i semi di canapa sono un superfood! Contengono: grandi quantità di proteine nobili (ossia raccolgono tutti gli amminoacidi essenziali al corretto funzionamento del corpo umano), numerose vitamine, tra cui A, E, B1, B2, PP, C..; sali minerali come ferro, calcio, magnesio, potassio, fosforo. La maggior parte dei grassi è costituito da omega3 ed omega6 e sono presenti anche la lecitina, che aiuta il metabolismo dei grassi e numerosi fitonutrienti.

I semi di canapa hanno incredibili proprietà terapeutiche: posseggono proprietà antinfiammatorie ed antiossidanti rinforzano il sistema nervoso combattono diverse malattie respiratorie (asma, sinusite, tracheite), della pelle (eczemi, acne), cardiovascolari, colesterolo, artrosi e arteriosclerosi.

Questi semi possono essere utilizzati in cucina in svariati modi: per arricchire insalate, preparare pane, pasta e biscotti, ma anche pesti e salse. Macinandoli finemente, si ricava la relativa farina di canapa. Inoltre dai semi di canapa si ricava un pregiato olio, usato per condimenti a crudo, o per profumare un piatto dopo la cottura.

E’ possibile produrre in casa anche il latte di canapa: è sufficiente frullare 1 parte di semi e 3 parti di acqua.

E per dare maggior sapore a questo frullato puoi aggiungere altri supercibi, come l’olio di cocco, lo sciroppo d’acero, miele o cacao crudo. E se temi la presenza di THC, beh considera che per sentirne gli effetti dovresti bere dai 5 ai 9 litri di olio al giorno! Emoticon smile Infatti la marjuana contiene cannabinoidi in quantità elevate (intorno al 10-20%) mentre la canapa coltivata per uso alimentare ha un contenuto di THC inferiore allo 0,2%. (microlibrarsi.it)