Non è insolito che la medicina naturale prescriva vitamine e minerali per risolvere problemi come la depressione, il diabete, la trombosi o i dolori mestruali: disturbi per i quali un medico convenzionale prescriverebbe senza dubbio farmaci diversi. Non sorprende quindi, che questo tipo di terapia sia soggetto di dibattito nel mondo scientifico. Le Vitamine come terapia: ecco alcuni suggerimenti sulle possibili proprietà curative di vitamine e minerali. TIAMINA (B1): spesso chiamata la vitamina del morale, ha un ruolo importante per la salute del mentale. Il fabbisogno di Tiamina aumenta nei periodi di grande stress emotivo o fisico. I medici di orientamento naturale la raccomandano di frequente ai pazienti depressi. In più, la Tiamina può essere utile contro il mal di montagna e il mar di mare, i postimi di una sbornia, l'herpes e vari tipi di nevralgia. RIBOFLAVINA (B2): nella medicina naturale, la Riboflaina viene impiegata per curare alcune psicosi indotte da sostanze chimiche, contro l'affaticamento visivo e nel trattamento degli alcolisti, che spesso ne sono carenti. Viene avanzata l'ipotesi che sia efficace anche per curare la forfora. NIACINA (B3): utilizzata per contrastare l'accumulo di colesterolo e di trigliceridi nel sangue, anche la Niacina rientra nel trattamento degli alcolisti. Inoltre è stata proposta come cura contro l'emicrania. Più controverso il suo uso come coadiuvante nella terapia di schizofrenia, autismo, ansia, depressione, ipoglicemia, diabete e artrite. ACIDO PANTOTENICO (B5): è utilizzato nel trattamento delle ghiandole surrenali e nella cura di vari sintomi allergici. L'Acido Pantotenico può attenuare la stitichezza, promuovere la guarigione delle ulcere peptiche e risolvere la paralisi intestinale che si verifica dopo molti interventi addominali. La vitamina B5 è stata usata assieme ad altre del complesso B in ampi programmi di cura contro l'affaticamento, l'ansia, la depressione e l'ipoglicemia. Sembra inoltre che le pomate che la contengono possano incidere positivamente su una gamma di problemi cutanei, compresi gli eczemi. PIRIDOSSINA (B6): è spesso raccomandata per attenuare i sintomi premestruali, tra i quali la tensione, l'acne, la ritenzione idrica e l'emicrania. Aiuterebbe inoltre a contrastare la depressione indotta da alcune pillole contraccettive. I più, è stata usata nel trattamento del diabete, malattie cardiache, sindrome del tunnel carpale, artrite, iperattività, asma, problemi cutanei e malattie mentali. Secondo alcuni la vitamina B6 potrebbe anche prevenire la tossiemia gravidica, alcune forme di cancro alla vescica e i calcoli renali. Nella medicina convenzionale è invece utilizzata come coadiuvante nella cura di un raro tipo di anemia e nella prevenzione degli effetti collaterali provocati da alcuni farmaci antitubercolari. CIANOCOBALAMINA (B12): i medici naturopati iniettano dosi di questa vitamina ai pazienti affaticati, ansiosi, depressi, con cali di memoria, insonnia. La vitamina B12 viene impiegata anche nel trattamento di neuriti e nevralgie. In certi casi sarebbe in grado di alleviare l'asma e di curare la dermatite seborroica, l'epatite e alcuni problemi oculari. Le iniezioni di vitamina B12 sono una terapia riconosciuta contro l'anemia perniciosa, una rara malattia del sangue. BIOTINA (H): questa vitamina viene spesso prescritta ai neonati con eczema o altre malattie della pelle. Le ricerche suggeriscono che potrebbe essere nella cura del diabete e aiutare i pazienti dializzati a combattere alcuni degli effetti collaterali di questa malattia. ACIDO FOLICO (B9): questa vitamina del complesso B favorisce il rinnovamento delle cellule dell'organismo e può essere utile contro la displasia cervicale, un disturbo che a volte precede il tumore del collo dell'utero. In dosi elevate è stata usata per prevenire e curare le malattie cardiache, la psoriasi e la gotta. L'acido folico può essere utile nella prevenzione di alcune malformazioni congenite. VITAMINA C (acido ascorbico): noto antiossidante, può aiutare a prevenire alcuni tumori e a proteggere l'organismo dagli effetti dell'inquinamento, dal fumo e dalla radioterapia. E' allo studio il ruolo nel potenziamento delle funzioni immunitarie dell'organismo. Alcune ricerche ritengono che potrebbe curare, o prevenire, malattie cardiovascolari, diabete, calcoli biliari, malattie degli occhi, infezioni virali e batteriche, disturbi mentali, asma, allergie e degenerazione dei dischi intervertebrali. Nella medicina naturale, gli integratori a base di vitamina C sono prescritti per favorire la cicatrizzazione e aumentare la resistenza allo stress. VITAMINA A (retinolo): la medicina naturale sfrutta le sue proprietà nella cura delle infezioni acute, dell'acne e di altri problemi cutanei, per ridurre le mestruazioni troppo abbondanti, per prevenire e trattare le ulcere peptiche e per accelerare i processi di cicatrizzazione. Il betacarotene, precursore idrosolubile della vitamina A presente in certi prodotti ortofrutticoli, è un antiossidante utile per la prevenzione di alcuni tumori e delle malattie cardiovascolari; inoltre contrasta gli effetti dell'invecchiamento. VITAMINA D (calciferolo): le donne in menopausa possono trarne vantaggio da questa vitamina, che favorisce l'assorbimento del calcio. In combinazione con questo minerale, la vitamina D sarebbe in grado di alleviare le vampate di calore, i sudori notturni, i crampi alle gambe e altri sintomi della menopausa. VITAMINA E (tocoferolo): come antiossidante, la vitamina E può prevenire alcune forme di cancro e le malattie cardiovascolari. I medici attenti all'alimentazione la prescrivono nella cura di molti disturbi cardiovascolari per impedire al colesterolo e ai grassi polinsaturi di trasformarsi in sostanze pericolose per l'organismo. Inoltre, la vitamina E sembra in grado di migliorare la circolazione e di prevenire la formazione di trombi. Le stesse virtù antiossidanti possono proteggere dai danni dell'inquinamento e di altre tossine, e rallentare il processo d'invecchiamento. Nelle donne, sembra che possa influire sul decorso della mastopatia fibrocistica, prevenire aborti spontanei e altre complicazioni della gravidanza, oltre che attenuare la tensione premestruale. VITAMINA K (menadione): associata alla vitamina C può ridurre la nausea e il vomito durante la gravidanza. Inoltre, aiuta a ridurre le emorragie nasali e mestruali, probabilmente per il ruolo che svolge nella coagulazione del sangue. CALCIO: noto sopratutto per il ruolo che svolgerebbe nella prevenzione dell'osteoporosi, il calcio è impiegato nella cura dell'ipertensione e per la riduzione dei livelli di colesterolo e trigliceridi. Anche se la causa dell'osteoporosi viene sempre ricondotta a diete povere di calcio, alcuni nutrizionisti sono convinti che le responsabilità vadano condivise per lo meno con la vitamina D,che ne garantisce il corretto assorbimento. Il calcio attenua i crampi mestruali, l'ansia e l'insonnia.Studi recenti suggeriscono la possibilità di un collegamento tra questo minerale e la prevenzione del cancro al colon. FERRO: è impiegato normalmente nella cura delle anemie da carenza di ferro, un problema di molte donne in età fertile. Anche se è possibile che le integrazioni siano utili, farne uso senza necessità può determinare un eccesso e quindi causare una serie di disturbi. Alcuni medici lo raccomandano in caso di forti perdite mestruali e nel trattamento del nervosismo avvertito a livello delle gambe. MAGNESIO: la magnesioterapia può essere utile in una vasta gamma di disturbi, alla pressione alta alle malattie di cuore, dalla sindrome premestruale all'emicrania, all'asma, all'affaticamento. Questo minerale ha dimostrato effetti preventivi sulla prevenzione di calcoli di ossolato di calcio nei reni e può attenuare alcuni dei sintomi associati al prolasso della valvola mitralica. Alcuni medici ritengono che il magnesio possa ridurre l'ansia, la depressione e l'iperattività. SELENIO: antiossidante, il selenio sembrerebbe utile nella prevenzione del cancro. Anche se i risultati delle ricerche sono ancora contraddittori, è possibile associare la mancanza di selenio a un maggior rischio di questa malattia. Le sue antiossidanti posso rallentare l'invecchiamento. La medicina naturale lo usa contro l'artrite e i problemi dei tessuti connettivi, oltre che per prevenire la cataratta e i cali di vista relativi all'età. Gli shampoo che lo contengono sono usati per combattere la forfora. CROMO: i medici di orientamento sia naturale sia convenzionale, ritengono che la carenza di cromo possa contribuire all'insorgere di diabete e ipoglicemia, quindi raccomandano un'integrazione per gli individui a rischio. Il cromo sembra essere utile per ridurre il colesterolo e per combattere l'ipertensione e malattie cardiovascolari. ZINCO: E' importante utilizzarlo nella medicina naturale. Lo zinco aiuterebbe ch soffre di alcune forme di artrite, acne, eczemi, ulcere cutanee, ulcere peptiche, sterilità, perdita del gusto e dell'olfatto, ingrossamento della prostata. 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